Carini e coccolosi. Tutti così alla conferenza stampa di presentazione della finale di X Factor, il talent di SkyUno che chiude i battenti giovedì sera in diretta dal Forum di Assago. Non c’erano i giudici Fedez, Mika, Elio e Skin. C’erano i finalisti Gio Sada e Davide (team Elio), gli Urban Strangers (team Fedez) ed Enrica (team Skin). A secco già da un paio di settimane il povero Mika.

C’era anche il conduttore Alessandro Cattelan, così come Aurora Ramazzotti, arrivata alla conduzione della striscia quotidiana tra mille polemiche e poi rivelatasi brava, in barba ai polveroni mediatici e ai discorsi qualunquisti sui “figli di”. Particolarmente loquace anche Luca Tommassini, art director di X Factor e ideatore di scenografie e coreografie che in questi anni hanno regalato alla versione italiana del format inventato da Simon Cowell una dimensione internazionale.

Tutti contenti, a snocciolare dati trionfali su ascolti, social e download. E in effetti la nona edizione di X Factor è andata più che bene: 1.350.000 spettatori medi a puntata secondo lo Smart Panel Sky, 2 milioni di tweet, 20milioni di voti via telefono, applicazione e sito. Soddisfazione giustificata, dunque, e Nils Hartmann, responsabile delle produzioni originali Sky, non fa nulla per nasconderla. Ottimi risultati anche per l’ExtraFactor di Mara Maionchi e Alessio Viola, dopo un paio di edizioni non certo indimenticabili. Fin qui i freddi numeri che fanno di X Factor la macchina da guerra più imponente della tv (solo Amici di Maria De Filippi regge il confronto).

Per il resto, la conferenza stampa è stata una serie di frasi fatte come da copione alla vigilia di una finalissima. I giovani talenti che si contenderanno la vittoria hanno inondato di miele la platea di giornalisti presenti arrivando a pronunciare la banalissima frase “La musica non è una gara”. Peccato che nessuno abbia accennato alla pace nel mondo e ai marò, perché in tal caso avremmo personalmente fatto partire la ola. Della finale del Forum si sa comunque tanto, a cominciare dai superospiti, i Coldplay di Chris Martin, che canteranno dal vivo due brani. Saliranno sul palco anche i giudici: Fedez con Mika a cantare Beautiful Disaster, poi Skin e i suoi Skunk Anansie con Love someone else e Elio e le Storie Tese con Servi della gleba. I consueti duetti dei finalisti quest’anno vedranno protagonista un solo artista di fama, Cesare Cremonini.

Torna a X Factor anche Michele Bravi, vincitore due anni fa e piccolo caso di studio nella storia del format: osannato all’epoca, non ha ancora dimostrato molto. Forse il diesel Bravi sta finalmente accendendo i motori. Speriamo. I favoriti sembrano essere gli Urban Strangers, con Gio Sada pronto a insidiarli grazie al suo innegabile ascendente tra le giovani ragazze, tradizionalmente le più attive nel televoto. Un po’ indietro Davide, che però ha l’inedito più di qualità, mentre a Enrica tocca il ruolo di mina vagante, outsider da tenere d’occhio.
In una conferenza stampa così zuccherosa, nemmeno una parola è stata spesa sulla prossima edizione. Sarebbe interessante, per esempio, sapere cosa ne sarà di Skin che, diciamolo, non lascia un ricordo indelebile nella storia della trasmissione. Fossimo negli sgamatissimi dirigenti Sky e Fremantle, ringrazieremmo la simpatica rocker inglese e la accompagneremmo gentilmente alla porta. Ma a Sky, si sa anche questo, piace piacere alla gente che piace. E Skin è un nome internazionale e tornare a un giurato più nazionalpopolare potrebbe essere visto come un passo indietro. Noi, invece, continuiamo a sperarci.