Dino Zoff è ricoverato da oltre tre settimane in una clinica romana, colpito da un problema neurovegetativo, non meglio specificato, che gli procura serie difficoltà nel camminare: il mondo del calcio è in grande apprensione per lo storico capitano dell’Italia campione del Mondo in Spagna nel 1982 ed ex commissario tecnico della Nazionale che, secondo quanto riportato da Il Messaggero, dopo i primi momenti di paura starebbe lentamente migliorando.

E non poteva mancare la solidarietà della Juventus che proprio sul sito ufficiale ha postato un messaggio di auguri rivolto a Zoff: “La Juventus ha appreso in queste ore che Dino Zoff, capitano e leggenda dei colori bianconeri e della Nazionale, sta attraversando un difficile momento di salute, già in via di guarigione”, si legge nel messaggio del club bianconero. “Con la Juve il grande Dino, friulano dalla tempra d’acciaio e dall’immensa classe tra i pali, ha vinto sei scudetti, due Coppe Italia e una Coppa Uefa, disputando due finali di Coppa dei Campioni e una di Coppa Intercontinentale durante la sua carriera da giocatore, durata ben 11 stagioni. In panchina ci ha guidato alla conquista della Coppa Italia di San Siro e a quella della indimenticabile Uefa 1990. Campione europeo nel 1968 e mondiale in Spagna, nel 1982, Dino è uno abituato a non arrendersi mai. Zoff è un uomo forte e una leggenda. Tifiamo tutti per lui. #ForzaDino“, ha concluso la Juventus.

Anche il tecnico della Lazio, Stefano Poli, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della gara contro l’Empoli: “Faccio un augurio a Dino Zoff, una persona che ho conosciuto bene, stimo e rispetto, con dei grandi valori. Ho saputo e gli sono molto vicino, a lui e Anna”. Parole d’affetto anche da Giovanni Malagò, amico personale di Zoff: “Vista la mia amicizia e l’affetto con Dino Zoff e la moglie Anna, conosco la situazione dal primo giorno e l’ho seguita costantemente. La prima cosa che mi sento di dire è che voglio tranquillizzare tutti: siamo assolutamente in via di miglioramento” – ha detto all’Ansa il presidente Coni – Ora però che finalmente posso parlare dico quello già detto e ripetuto a lui: caro Dino, lo sport italiano è al tuo fianco e ti aspetta per riabbracciarti”.

Non manca la solidarietà espressa dagli appassionati di calcio attraverso i social: