Se questa fosse una canzone di Adele, si chiamerebbe “Trolling in the deep”. Dopo il lancio fortunato di “25” con numeri di vendite da capogiro – 3 milioni di copie negli USA solo nella prima settimana – i fan italiani di Adele hanno scaldato i social in attesa della sua tappa italiana all’Arena di Verona, prevista per il 28 e 29 maggio 2016, inondando la bacheca dell’evento su Facebook con una delle più massicce campagne di sarcasmo e ironia che la rete conosca, seconda forse solo ad #escile sulla pagina di Emily Ratajkowski.

L’evento in pochissimi giorni ha raggiunto numeri molto alti: 34mila partecipanti e 147mila interessati al concerto veronese della cantante britannica. Troppi per non far scattare il sospetto che l’attenzione degli utenti italiani non fosse tanto focalizzata sull’evento in sé, quanto piuttosto su quello che sta avvenendo sulla pagina.

L’oggetto dell’ironia? Ovviamente la malinconia su cui molti testi di Adele insistono, e su cui l’artista ha costruito un brand aziendale, riconoscibile sin dal debutto con “19”. Adesso, però, orde di umoristi hanno trasformato le intricate vicende sentimentali di “Hello” e di “Someone like you” in un moto collettivo di celebrazione della tristezza, con perle che farebbero invidia a Lana Del Rey.

Il commentatore più autorevole in materia, neanche a dirlo, è Giacomo “Mainagioia” Leopardi: “Credo che possa esserci una certa affinità tra te e me, cara fanciulla. Ti aspetto stanotte sull’ermo colle: io, te e la luna. Le chiederemo cosa fa lì in cielo, silenziosa. E poi, tra un calice di vinello e una girella, chissà…”. Si aggiunge ai vip anche Van Gogh: “Adele mi fa venire la nostalgia anche dell’orecchio”.

Tra i commenti memorabili si segnalano anche “Ho messo un tuo cd mentre stavo cucinando. Mi si sono messe a piangere le cipolle”, oppure “Da quando ti ascolto in radio mi mancano persino i miei fratelli spermatozoi… quelli che non ce l’hanno fatta”. Qualcuno è dovuto ricorrere anche a rimedi d’urto: “Ho appena finito di ascoltare il tuo ultimo disco e ho dovuto riguardare la scena in cui muore la mamma di Bambi per tornare a sorridere”.

Gli applausi a scena aperta vanno all’appello confidenziale in inglese maccheronico di un utente: “Adele hello, ma ce puoi spiegà che cazz hai fatto? In the sense che sei l’unica that è riuscita a fa money venendo scaricata. Everybody when vengono mollati piangono, cominciano a fare stalking sui social, probably ingrassano. But noi don’t make money, you sì, so please dicce qual è il tuo segreto. We promise you in cambio tanta de quella carbonara che te la sogni fino a che non fai uscì “76”. Let us sapè, kisses dall’Italy”.

Laddove le parole non sono riuscite a descrivere i moti ironici degli italiani, anche i meme hanno dato un contributo molto importante alla “tristezza telefonica” di Adele.