Sebastian Coe, il presidente della Federazione internazionale di atletica leggera, è stato accusato di conflitto di interessi per essere stato ambasciatore della Nike e allo stesso tempo colui che ha assegnato il Mondiale del 2021 proprio alla città statunitense di Eugene, sede del centro sportivo della Nike Oregon Project, non seguendo le tradizionali votazioni.

Il mezzafondista britannico, campione olimpico di Mosca ’80 e Los Angeles ’84, è stato eletto presidente Iaaf ad agosto, con Sergey Bubka che è rimasto vice-presidente.