Un doganiere è stato ucciso con colpi d’arma da fuoco a Tolone, nel quartiere Saint-Jean-du-Var. Oltre alla vittima sono rimasti feriti anche due agenti. La sparatoria è scoppiata questa mattina durante una perquisizione in un appartamento nell’ambito di un’operazione legata al traffico d’armi. Secondo la prima ricostruzione, un individuo ha aperto il fuoco con armi pesanti contro gli agenti doganali. Una fonte di polizia citata da Europe 1 ha riferito che il killer è stato fermato. Dalle informazioni emerse sembra non si sia trattato di un’operazione anti terrorismo.

Tolone ospita una base militare in cui solitamente è ormeggiata anche la portaerei Charles de Gaulle, che è salpata mercoledì verso il Mediterraneo orientale. Alla fine di ottobre la polizia francese ha arrestato un presunto jihadista che preparava un attentato contro la base. Allora il ministero dell’Interno spiegò che si trattava di un individuo “potenzialmente pericoloso” che voleva portare a termine “un’azione violenta contro militari della marina nazionale”. A Tolone si trova il 70% della flotta militare francese compresi, oltre alla Charles de Gaulle, i sottomarini nucleari.

Il presidente francese Francois Hollande esprime “profondo cordoglio” e il suo “sostegno alle forze dell’ordine” dopo l’uccisione dell’agente doganale. “Durante una perquisizione giudiziaria a Saint-Jean-du-Var – conferma l’Eliseo – un individuo ha aperto il fuoco contro le forze dell’ordine. Un doganiere è stato ucciso, un poliziotto e un doganiere sono stati feriti”. Il presidente rivolge le sue “condoglianze alle famiglie” delle vittime. Il killer, che sarebbe legato alla criminalità organizzata, è riuscito in un primo tempo a fuggire dall’appartamento in cui era stato lanciato il blitz della polizia. E’ stato fermato poco dopo in un parco lì vicino.