“Il terrorismo deve morire di fame”. Da Reggio Calabria per un incontro sulla legalità, il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio ribadisce la ricetta del Movimento Cinque Stelle dopo gli attentati di Parigi. “I Paesi europei devono subito interrompere gli scambi con chi finanzia l’Isis e applicare le sanzioni che abbiamo adottato per la Russia – aggiunge -. Devono soprattutto bloccare la possibilità per le banche di fare affari sui traffici di armi. L’Italia trasferisce armi alla Turchia che costruisce cunicoli sotterranei per far nascondere i guerriglieri. Facciamo una moratoria per le armi dall’Europa. L’Isis ha un pil di 2 miliardi di dollari all’anno. È quanto il pil della città di Lecce. È battibilissimo come entità. Dobbiamo togliergli i viveri”