Salvini? Un uomo dal cinismo assoluto, che non guarda in faccia niente e nessuno. Fa impressione, perché poi fa ben gioco tra i semplici, tra quelli senza cultura e senza conoscenza, che lo seguono sulla via della paura, dello spavento”. Sono le parole di Dario Fo, ospite di Ecg Regione, su Radio Cusano Campus, sul leader della Lega Nord e sulle sue recenti invettive scaturire dagli attentati a Parigi. “Per Salvini” – continua – “l’importante è battere il tamburo del nemico, senza distinguere tra terroristi e disperati che non riescono più a vivere o addirittura a sopravvivere e che sono costretti a fuggire dalle proprie terre. Non ha nel suo modo di esprimersi e nel suo giudizio l’intelligenza del valutare i valori delle cose. E’ un personaggio che non riesco a tenere in considerazione neanche per dieci minuti”. E aggiunge: “Salvini gioca malamente sul vuoto di conoscenza. Chi fa il politico dovrebbe avere una chiarezza morale e profonda e non giocare sul falso e sull’ipocrisia”. Il premio Nobel rifila una severa critica anche al quotidiano Libero, che subito dopo la tragedia di Parigi ha fatto campeggiare in prima pagina il titolo ‘Bastardi islamici’: “Quel titolo andava evitato. Questa è gente che usa qualsiasi chiave per ubriacare e sconvolgere gente che non ha conoscenza. Tutti quelli che ora vogliono strumentalizzare quanto accaduto a Parigi giocano sull’ignoranza delle persone”