di Carblogger

Andata e ritorno, come se Apple fosse un taxi. Non potevo credere ai miei occhi: Johann Jungwirth, ingegnere di 42 anni alla Mela per il progetto Titan di auto elettrica a guida autonoma, ha lasciato l’azienda di Cupertino per passare alla Volkswagen e dirigere la strategia digitale del colosso tedesco. Ma Jungwirth cosa avrà visto mai alla Apple per fuggire nel gruppo industriale in questo momento più sottosopra del mondo?

Evento Apple, presentati i nuovi prodotti a San Francisco

Magari alla Apple la macchina che stavano facendo (qui il progetto di cui Carblogger ha scritto) è una cosa inguardabile..la verità è che Jungwirth è il primo caso conosciuto che fa il percorso inverso rispetto alla tendenza di ingegneri e manager di trasmigrare dall’industria del tech a quella dell’auto.

Jungwirth potrebbe perfino essere un inedito caso di coscienza: alla Apple era arrivato dalla Mercedes, dal centro ricerche e sviluppo che il costruttore tedesco ha nella Silicon Valley. Gli era bastato attraversare la strada. Ma dopo un anno di permanenza, qualcosa lo ha turbato: ed ecco il cambio di casa alla Volkswagen (non si dice la sua nuova sede di lavoro), dove risponderà direttamente all’amministratore delegato del gruppo Matthias Mueller. Che coraggio.

P.s: Forse lasciare Apple per molti soldi si può. Non ho sott’occhio il nuovo contratto di Jungwirth, ma è sospettabile che la Volkswagen gli abbia offerto un stipendio impensabile fino a due mesi fa, cioè prima dello scoppio dello scandalo delle emissioni truccate. Anni fa, una azienda tlc piuttosto nota e finita nella bufera per vari reati, assumeva all’ufficio relazioni esterne con ingaggi pazzeschi. Mai pentito di aver detto no, grazie.

Twitter: @carblogger_it