Ospite a ‘L’Aria che tira’ (La7), il senatore Corradino Mineo (ex minoranza dem) chiarisce il senso di quanto dichiarato ieri su “Renzi subalterno a una donna bella e decisa”. “Non era assolutamente mia intenzione fare del gossip, volevo porre una questione politica. Ho sottovalutato  – afferma in tv – che ogni battuta in questo Paese finisce al sesso, ma nelle mie parole non c’era alcun riferimento sessuale. Trovo brutto che i giornali abbiano approfittato delle mie parole per trasferire i pettegolezzi in prima pagina. Dire che una donna è bella – continua – non significa in nessun modo alludere alla sua vita privata. Poi, quando Myrta Merlino gli chiede un nome, spiega: “È evidente che mi riferissi a Maria Elena Boschi. L’ho fatto con una battuta di cui sono pentito perché è stata travisata, ma è evidente che sulla riforma costituzionale è stato subalterno a Maria Elena Boschi. Per fare in modo che la commissione Affari Costituzionali approvasse il suo ddl così com’era, Renzi ha fatto di tutto, fino a spianare persone, il partito”