Una lite famigliare degenerata ha bloccato l’intero traffico aereo di San Diego per ore. Nel quartiere “Little Italy” a San Diego un uomo, dopo una violenta lite con la compagna, ha aperto il fuoco con un fucile contro diversi poliziotti dal sesto piano di un edificio a Bankers Hill, a Little Italy, nei pressi dell’aeroporto. L’uomo è stato arrestato dopo una lunga trattativa con gli agenti. La società aeroportuale, invece, ha fatto sapere che sono ripresi i voli in arrivo all’aeroporto cittadino. Al momento non si hanno notizie di feriti nonostante le prime testimonianze riferissero di “diversi corpi” sull’asfalto.

In base a una prima ricostruzione, la polizia è intervenuta per sedare una lite tra un uomo e una donna. Al loro arrivo, l’uomo armato con un fucile d’assalto a lungo raggio ha iniziato a sparare. Diversi testimoni raccontano di aver udito “numerosi colpi” che sono continuati per molto tempo.

Sul posto, gli agenti dello Swat, le forze speciali di polizia hanno fatto evacuare la zona, comprese diverse scuole, e chiuse le strade principali. Il cecchino ha iniziato a sparare lungo la traiettoria degli aerei in arrivo all’aeroporto di San Diego, fatto questo che ha portato le autorità della Federal Aviation Authority a sospendere gli atterraggi. la donna che si trovava con lui è rimasta incolume.

Sempre in California, un altro caso di violenza. Cinque universitari sono stati accoltellati in classe da un uomo che è stato poi ucciso dalla polizia. L’aggressione è avvenuta nella Merced University e a dare l’allarme è stato lo stesso ateneo con un tweet. Due dei feriti sono stati ricoverati in ospedale, mentre altri tre sono stati curati sul posto. Al momento non sono disponibili altri dettagli, né sull’identità dell’aggressore, né il movente. “Non sappiamo ci fosse un legame tra gli studenti accoltellati e l’aggressore”, ha detto il portavoce dell’ateneo, James Leonard.