pasolini 6752 novembre 1975, Idroscalo di Ostia: ignoti massacrano Pier Paolo Pasolini. Si era appartato in auto con il giovane Pino Pelosi, che fino al 2005 si è dichiarato unico responsabile; in realtà al pestaggio parteciparono 5 o 6 persone.

15/05/2015, decreto di archiviazione dell’inchiesta omicidio Pasolini. La parte civile aveva chiesto di interrogare il pentito Maurizio Abbatino, fotografato quel 2 novembre sul luogo dell’omicidio insieme ad altri due membri della banda della Magliana:

«Priva di realistico impulso investigativo appare la richiesta di sentire il noto pregiudicato, ed effettuare riscontri del Dna su tutti gli appartenenti alla banda della Magliana». 

11/09/2015: tolto il programma di protezione al pentito Maurizio Abbatino

12/09/2015, intervista a Michele Pacifici, ex ispettore della sezione omicidi della Mobile che nel 1992 arrestò Abbatino (anche grazie ad intercettazioni telefoniche):

«Abbatino è un bandito. Ma ha fatto un patto con lo Stato e lo Stato lo deve rispettare fino alla fine. Invece gli toglie la protezione proprio durante Mafia Capitale, inchiesta nella quale, stranamente, lui non è stato mai ascoltato».

Che dire? Speriamo che Abbatino (il “Freddo” di Romanzo Criminale) non faccia la fine di Sergio Calore.

E speriamo che il Parlamento decida di costituire una commissione d’inchiesta.

Sperando che lavori bene…