In questi quasi sei anni di vita qui a ilfattoquotidiano.it abbiamo tentato di non limitarci a raccontare il mondo. Accanto alla cronaca, alle inchieste, agli articoli di denuncia, cultura e costume, abbiamo ospitato nei blog, ma non solo, opinioni che potessero fornire spunti e idee per provare a risolvere qualche problema.

Proprio per questo, a partire dallo scorso giugno e fino a oggi, abbiamo battuto pure una strada per noi nuova. Per cinque mesi abbiamo messo on line Musica è lavoro, una sezione del nostro sito che pensavamo potesse essere utile per indicare ai più giovani strade professionali alternative a quelle tradizionali. Grazie alla collaborazione di Medimex e di Puglia Sounds, abbiamo raccontato l’altra faccia del mondo della musica. Abbiamo pubblicato decine e decine di articoli, ora in gran parte raccolti in un pdf liberamente scaricabile (sotto – download), che spiegano come la musica sia un’occasione professionale e di business e non solo un settore dall’alto valore artistico e culturale. Per questo abbiamo dato voce a cantanti, discografici, autori, editori e organizzatori di eventi. Ci siamo fatti dire cosa c’è dietro una hit, un disco o un concerto live.

In molti ci hanno regalato le loro testimonianze: i responsabili italiani di Spotify e YouTube, gli ideatori della piattaforma di crowdfunding Musicraiser, i produttori indipendenti, gli artisti emergenti e alcuni nomi importanti della nostra musica come Malika Ayane, Raf, Federico Zampaglione, Nesli, Tricarico, Giovanni Caccamo, Frankie Hi-Nrg, Paola Turci, Franco Mussida.

Abbiamo così capito tante cose. Seguendo vari eventi live organizzati nel mondo, a cominciare dai festival di Austin e Budapest, abbiamo per esempio compreso quali difficoltà burocratiche rendano estremamente difficile l’organizzazione di manifestazioni del genere in Italia. Ma siamo riusciti anche a descrive la profonda rivoluzione tecnologica che sta moltiplicando i possibili sbocchi professionali per chi vuole provare a trovare uno spazio in questo settore.

Perché queste non sono solo canzonette. Alcune, lo sappiamo, sono arte. E tutte, in ogni caso, sono lavoro.

(Immagine tratta dalla pagina Facebook di Medimex)