Niente ora solare in Turchia, lo ha deciso il presidente Recep Tayyip Erdogan. Se ne riparlerà dopo le elezioni. Peccato che computer, tablet e smartphone non abbiano recepito la direttiva e si siano aggiornati automaticamente. “Che ora è?“, ha iniziato a chiedere la gente confusa sui social. Fonti ufficiali hanno fatto sapere che Erdogan ha preso questa decisione per motivi di sicurezza in vista del voto del 1 novembre: in sostanza vuole che gli elettori abbiano un’ora in più di luce quando andranno alle urne.

L’ora solare potrebbe tornare una settimana dopo, l’8 novembre. Gli unici a “ribellarsi” sono stati i gadget tecnologici che non hanno recepito la nuova “ora di Erdogan” e hanno mandato in tilt i cittadini turchi: “La Turchia è per la prima volta unita attorno ad una domanda. Che ore sono?”, ha scherzato un utente di Twitter dove l’hashtag #saatkac, “che ora è?”, è diventato tra i più popolari. “Per le prossime due settimane in Turchia vige l’Eest l’Erdogan Engineered Standard Time“, ha ironizzato un altro giocando con la sigla Eet, il fuso orario orientale di cui fa parte Ankara.

produttori di smartphone e tablet hanno cercato di essere d’aiuto e hanno suggerito di togliere l’aggiornamento automatico dell’ora dalle impostazioni di telefoni, tablet e computer e cambiarla a mano.