Un camion che trasportava legna e un autobus si sono scontrati a Puisseguin vicino a Bordeaux intorno alle 7.30 del mattino: almeno 43 i morti. Sul pullman c’era un gruppo di 48 anziani in gita con un viaggio organizzato da un’associazione per la terza età. Tra le vittime c’è anche un ragazzini si 13 anni ritrovato nel cabina del tir: è il figlio del conducente anche lui morto nell’incidente. I due mezzi sono andati a fuoco subito dopo l’impatto: otto persone sono riuscite a uscire dai veicoli in fiamme e quattro di loro sono in gravi condizioni. L’incidente, il più grave nel paese dal 1982, è avvenuto nei pressi di Libourne, in Gironda. “Il camion è uscito dalla sua traiettoria in una curva e ha urtato il bus che ha presto fuoco”, ha detto il vicesindaco di Puisseguin intervistato da France Info. Secondo la ricostruzione del prefetto Pierre Dartou, i due mezzi si sono scontrati sulla strada che scende dal piccolo paese: l’impatto frontale è avvenuto tra il camion in salita e il pullman in discesa: “Ci sarà un’inchiesta giudiziaria e sarà rapidamente resa operativa una cellula di sostegno psicologico”.

L’autista del bus si trova in stato di choc e, secondo quanto raccontato dal medico che lo ha soccorso, ha detto che non ha potuto evitare l’impatto e ha aperto le uscite di emergenza per permettere a qualcuno di fuggire. Il gruppo era partito molto presto questa mattina da Petit-Palais-Cornemps per un’escursione a Razac-sur-l’Isle. Secondo i programmi, avrebbe dovuto essere un’escursione turistica di un giorno con una visita a una “fabbrica di prosciutti e il tradizionale pranzo sul posto”. 

“E’ un’immensa tragedia”, ha detto il presidente francese Francois Hollande oggi in visita in Grecia, “faremo piena luce sulle circostanze di questo dramma. Tutti i servizi sono sul posto per fornire i soccorsi necessari e accompagnare le famiglie. Rivolgo ai familiari delle vittime le mie sincere condoglianze e assicuro la solidarietà di tutta la nazione”.