“Ciao, sono io”, hello, it’s me. Una frase e tutto ricomincia. Una frase e tutti gli altri possono tranquillamente andare a casa. Oggi esce Hello, il nuovo attesissimo singolo di Adele.
Adele è tornata.
Adele sta tornando.

Se n’è già parlato, perché la cantautrice inglese, portatrice sana di tutto un numero di record di vendite e ascolti, è dimagrita in maniera consistente. Se n’è parlato perché era tanto che la stavamo aspettando, quattro anni per un album, un po’ meno per un inedito. Ma il peso di Adele, il fatto che non sia grassottella come in passato, dettaglio che, confessiamolo, ce l’ha fatta stare maledettamente simpatica in un mondo che insegue sempre la perfezione come se fosse qualcosa di definitivo e immortale, diventa un dettaglio, subito dopo quel “Hello, it’s me”.

Perché Adele è la voce.
Un talento mostruoso, capace di veicolare emozioni come, ci sbilanciamo, nessun altro nel mainstream in questi anni dieci. Le note di Hello, una ballad anche piuttosto semplice, che parte con un semplicissimo giro di piano che evoca, vai a capire perché, Lana Del Rey, non fanno prigionieri, neanche feriti, arrivano dritte al cuore e uccidono all’istante. Adele, nel video che accompagna questo brano, video in cui appare in effetti dimagrita, e di una bellezza d’altri tempi, vagamente anni Sessanta, comincia col togliere lenzuoli e teli dai mobili di casa, come di chi è tornato da un lungo viaggio (nel suo caso una gravidanza, e un fetta importante di vita privata).

Adele, in effetti, è tornata. E ora l’attesa per 25, titolo del suo terzo lavoro, dopo 19 e 21, tutti a indicare la sua età anagrafica al momento della genesi dei lavori, si fa davvero forte. Al punto che le notizie che la volevano nuovamente incinta, dopo la nascita del piccolo Angelo James, di tre anni, con lo spostamento in avanti del nuovo lavoro, aveva legittimamente mandato in paranoia i milioni di fan che la cantautrice londinese ha in giro per il mondo.

La data è stata invece fissata per il 20 novembre, e a darla è stata la stessa Adele sui social. A leggere la tracklist delle undici canzoni che comporranno l’album, come riportata da Billboard, viene da pensare che la poetica della cantautrice non sia cambiata poi molto, si parla di amore, ovviamente, con quei toni malinconici che già abbiamo imparato a conoscere bene. Da Manda il mio amore (al tuo nuovo amante) a Mi manchi, passando per Acqua sotto i ponti e Amore nell’oscurità. Insomma, la voce c’è ancora, anzi, a sentirla in Hello, sembra ancora più calda e scura, i titoli lasciano ben presagire, e il singolo di lancio è decisamente all’altezza dei brani che hanno portato la ragazza di Tottenham a vendere circa quaranta milioni di album in giro per il mondo. Bentornata, Adele, mai come oggi si sentiva la tua mancanza.