La Ferrari debutta a Wall Street. Per l’occasione a suonare la campanella che dà l’avvio alla seduta odierna della Borsa di New York sono i vertici del gruppo Fiat Chrysler, dal presidente John Elkann all’amministratore delegato Sergio Marchionne. Dopo la partenza boom, sopra i 60 dollari per azione, contro un prezzo di collocamento di 52 dollari, il titolo Ferrari si è stabilizzato poco sotto i 56 dollari per azione. “Il mondo è grande e per Ferrari ci sono enormi opportunità”: lo ha detto Marchionne subito dopo il debutto della casa di Maranello a Wall Street. “Dobbiamo crescere sul fronte della domanda“, ha detto in un’intervista alla Cnbc, aggiungendo come “la concorrenza non e’ all’altezza di Ferrari”