Berlusconi dice che Renzi lo copia? Ha ragione e lo copia pure male. Ma più che a Berlusconi secondo me assomiglia a Licio Gelli. Il premier, peraltro, è uno che va a ricoprire molte figure abbastanza oscure della nostra storia politica”. Sono le parole pronunciate dalla senatrice del Movimento 5 Stelle, Paola Taverna, ospite di Ecg Regione, su Radio Cusano Campus. “L’altro giorno rileggevo il “Piano di rinascita democratica” di Gelli, commentato da Travaglio. Sono inquietanti le similitudini con l’attuale riforma costituzionale. Anzi, è pure un pochino peggio rispetto a quello che Gelli si prefiggeva di fare. In Renzi c’è il peggio di tutto, messo insieme in una figura anche abbastanza divertente, perché tutte le volte che lo guardo mi chiedo: ‘Cosa è che rende credibile questa persona?’. Questi sono i misteri dell’animo umano”. La parlamentare pentastellata si pronuncia anche sul senatore di Forza Italia, Antonio Razzi: “Ho parlato con lui molte volte. E’ una macchietta, un ottimo uomo di spettacolo. Ha una carriera davanti. Peccato che la stia facendo al Senato e non in televisione”. Taverna poi affronta il tema delle unioni civili: “Il Pd sta prendendo in giro i diritti delle persone da quindici anni. Facciamo chiarezza: questo non è un provvedimento che prevede l’utero in affitto o l’adozione per le coppie gay. Si tratta semplicemente di normare situazioni già esistenti. E’ una battaglia che ci vede come ultimi in Europa”. E annuncia: “Io voterò a favore, strano che il Pd non ha dato nessun voto segreto per le riforme costituzionali mentre oggi lascia libertà di coscienza. Da una parte propone il provvedimento, dall’altra si augura che non passi”. Inevitabile il riferimento alla manifestazione del M5S a Imola: “Questi ritrovi servono a noi e a chi crede in noi. Ci aiutano a capire di nuovo che si può fare. Che questo Paese può cambiare. E’ stato veramente un momento bello. In questi momenti c’è anche la goliardia” – continua – “c’è anche un nostro attivista che assomiglia molto a Grillo e che ogni tanto viene confuso per Beppe, si creano dei siparietti molto divertenti. E’ arrivato il momento di essere messi alla prova, dobbiamo governare, il Pd non sta bene, ormai è forza di governo e di opposizione al tempo stesso