Abbiamo questo Papa che è un pericolo pubblico per l’umanità. Finisca alla svelta il suo mandato. E’ un demagogo, populista, gesuita travestito da francescano”. Sono le caustiche parole di Maurizio Bianconi, deputato di Conservatore e Riformisti, durante la tramissione Ecg Regione, su Radio Cusano Campus. Il parlamentare si concede una lunga filippica sul pontefice: “Papa Francesco è un uomo dalla intelligenza raffinatissima, ma è tutt’altro che cristiano ed è pericolosissimo a sé e agli altri. E’ una delle peggiori scelte che la Chiesa poteva fare. Spero che si dimetta presto. Si possono fare due papi emeriti e prendere un papa che faccia il papa. Io sono di quelli che non riesce a capire perché esista la Chiesa, figuriamoci se la vedo con due papi”. E rincara: “La Chiesa fa tutti i puttanai possibili e inimmaginabili nel mondo e nella storia e poi chiede scusa. Sogno un mondo senza Chiesa e senza religioni. Pensate ai danni che hanno fatto i monoteismo nel mondo. Guardate che casino che fanno Allah, Dio e gli ebrei. Se c’era caduta la bomba atomica su Gerusalemme, che non fosse mai nata, forse gli uomini sarebbero stati un po’ meglio”. Bianconi si esprime anche sul bailamme scatenato dai gesti di Barani e di D’Anna in Aula contro la senatrice M5S Barbara Lezzi: “Questa vicenda è servita solo distogliere l’attenzione da altro. E’ stata un’arma di distrazione di massa. Si stava facendo uno scempio e abbiamo avuto questi due imbecilli di turno, poi hanno fatto una tragedia di quello che non era. L’ho detto anche ad Alessandro Di Battista”. Sferzante anche l’opinione su Gaetano Quagliariello, appena dimessosi dal ruolo di coordinatore Ncd: “Lui era prima radicale, poi è diventato berlusconiano, poi è diventato l’assistente di Pera, poi l’ha fatto fuori, poi si è preso la Fondazione Magna Carta, poi si è messo sotto Verdini ed è riuscito a inculare anche Verdini. Dopo è diventato amico di Berlusconi, e ha fregato anche lui. Poi è diventato fiduciario di Napolitano, poi è andato nel Ncd, diventando più baciapile di un prete e incazzandosi per le unioni civili. Ora vuole tornare indietro. Questo è peggio dell’Aids. Avercelo intorno è pericoloso”. Nel finale, Bianconi esprime la sua simpatia per Ezio Capuano, allenatore dell’Arezzo: “E’ un mito, anche se molto poco aretino. Nel paese di Totò e Peppino questo è un artista. Meglio lui dei Lotito e dei Galliani, almeno è autentico