A scuola i compagni mi copiavano i compiti, adesso Renzi mi ha copiato il Ponte sullo Stretto, l’innalzamento del limite al contante a 3.000 euro, l’abolizione delle tasse sulle prime case. E quindi, quando mi copiano, sono sempre stato contento”. Così Silvio Berlusconi, partecipando alla conferenza regionale degli amministratori di Forza Italia a Roma commenta la legge di Stabilità approvata dal governo. Ma Renato Brunetta, capogruppo azzurro alla Camera, pare meno contento della manovra presentata dal premier. “Matteo Renzi – dice – è un imbroglione come Wanna Marchi, la sua legge di Stabilità è al limite del falso in bilancio