Ucciso a colpi di pistola mentre rientrava a casa. E’ successo mercoledì sera a Carugo, nel comasco. La vittima è l’architetto Alfio Molteni, brianzolo, colpito con diversi colpi alla schiena. L’uomo si era da poco separato dalla seconda moglie. Negli ultimi mesi, il professionista aveva subito due gravi intimidazioni: in maggio la sua Range Rover era stata bruciata nel garage dello studio dove lavorava a Mariano Comense, in Brianza. A fine luglio in pieno giorno, otto colpi di pistola erano stati esplosi contro la casa di Carugo dove abitava con il padre; l’episodio avvenuto vicino a un bar pieno di gente, probabilmente era un avvertimento. Entrambi i fatti erano stati denunciati ai carabinieri. Proprio a causa dei precedenti, durante i sopralluoghi delle forze dell’ordine sul luogo del delitto, alcuni parenti della vittima hanno insultato gli agenti: “Ci avevate detto di stare tranquilli e adesso ce l’hanno ucciso». Molteni era specializzato nella progettazione di interni: realizzava ville, alberghi curandone l’arredamento. Oltre che in Brianza, lavorava in tutto il mondo in particolare a Dubai.