In Italia una donna su otto viene colpita dal cancro al seno, seconda causa di morte per cancro e prima causa di mortalità per tumore nelle donne, un’incidenza tra le più alte in Europa. Avere il cancro comporta conseguenze, non soltanto a livello fisico, come tossicità, dolore, stanchezza, cicatrici, tumori secondari, limitazioni funzionali, ma anche a livello emotivo e psicologico, disturbi dell’umore, della sfera relazionale e sessuale, disturbi cognitivi, problemi lavorativi e sociali, consapevolezza dell’incertezza del futuro e del limite della vita. Voluto dalla Beautiful After Breast Cancer Italia Onlus, presieduto dalla prof.ssa Marzia Salgarello, responsabile Chirurgia plastica e ricostruttiva del Policlinico Gemelli, ‘Segni’, firmato dalla giovane regista Agnese Rizzello, nasce dalla voglia di raccontare delle storie di dolore nella fase di “rinascita”. Protagoniste del delicato racconto sono tre donne: Donatella Gimigliano (51 anni), Monica Periccioli (42 anni) e Arianna Stabile (27 anni), una narratrice e un’artista del mondo della musica. La narratrice, Rita Dalla Chiesa, raccoglie la loro testimonianza su come hanno affrontato la violenza psicofisica del tumore al seno, il tutto con le musiche e le incursioni di Fiordaliso. Attraverso i loro racconti, in chiave di conversazione/confessione, scopriamo quello che le donne raramente dicono: il percorso che hanno dovuto affrontare (o che stanno affrontando), spesso da sole, per superare la dirompente violenza che il cancro esercita sul loro corpo, sulla loro mente e sulla loro vita. Cinque i punti cardine: combattere il male per riappropriarsi del proprio corpo e dell’equilibrio psichico, dei rapporti interpersonali (che spesso vengono meno), col resto della società e col mondo del lavoro. Il cortometraggio verrà proiettato il 21 ottobre 2015 alle 18.00 nella hall del Policlinico Gemelli in occasione della IV BRA Day – Breast Reconstruction Awareness – Giornata internazionale per la Consapevolezza sulla Ricostruzione Mammaria” dopo il tumore al seno che si terrà in Italia e in tutto il mondo (Belgio, Germania, Canada, Italia, Irlanda, Turchia, Svizzera, Spagna, Libano, Stati Uniti) con eventi e iniziative di sensibilizzazione volti a dare alle donne che hanno subito un intervento demolitivo al seno informazioni sulle tecniche di ricostruzione della mammella dopo la malattia oncologica e a guidarle verso una maggiore consapevolezza del percorso terapeutico, clinico e psicologico