La musica non è solo l’arte di creare una sequenza di suoni, ma talvolta è anche l’arte di indicare a qualcuno la via per una scoperta, magari portando proprio il mondo dei suoni tra i banchi di scuola. Questo proverà a fare Medimex Kids, un progetto nato nell’alveo del Salone internazionale dell’innovazione musicale promosso da Puglia Sounds in programma a Bari dal 29 al 31 ottobre.

Si tratta di un’avventura ambiziosa, giunta alla seconda edizione, che coinvolgerà 10.000 ragazzi di età compresa tra i 10 e i 18 anni in una serie di incontri con 10 artisti programmati in 17 istituti di tutte le province pugliesi e nelle attività del salone dell’innovazione musicale. Questo avverrà grazie al contributo della cooperativa sociale di Bari I bambini di Truffaut, del laboratorio urbano Ex Fadda di San Vito dei Normanni e Officine della Musica di Lecce.

Medimex Kids, per portata di studenti coinvolti e del numero di artisti impegnati, è un’iniziativa che non ha pari in Italia. L’obiettivo è quello di avvicinare i più giovani alla musica, favorendo il contatto diretto con i protagonisti della scena pugliese e italiana, e soprattutto di farlo parlando lo stesso linguaggio delle nuove generazioni. Mentre l’obiettivo di più lungo periodo è quello di fornire una scintilla che possa motivare le potenziali nuove leve artistiche locali. Il progetto si dividerà in due fasi.

Il primo step, che si svolgerà da lunedì 12 a sabato 17 ottobre, porterà gli artisti direttamente dentro le scuole, attraverso incontri che permetteranno agli studenti di interfacciarsi e conoscere l’attuale scena musicale. I nomi rappresentano l’eccellenza pugliese: Renzo Rubino, Diodato, Ermanno Carlà ed Emanuele Spedicato dei Negramaro, Sud Sound System, Erica Mou, Leitmotiv, Non Giovanni, Bari Jungle Brothers, Radiodervish e Populous. Agli studenti racconteranno le loro esperienze di musicisti, partendo dal momento creativo sino alla realizzazione del disco, passando per l’emotività che si libera in un live.

Un secondo momento si costruirà dal 29 al 31 ottobre, all’interno dello spazio espositivo del Medimex. Qui gli studenti parteciperanno agli “Incontri d’autore” con Gianna Nannini, Carmen Consoli, Vinicio Capossela e Sud Sound System. Assisteranno anche agli appuntamenti con i fenomeni musicali che stanno riscuotendo maggior interesse tra il pubblico giovanile, come Ensi e Lo Stato Sociale, e infine con lo scrittore Erri De Luca.

L’agenda per i ragazzi sarà fitta anche sul versante della radiofonia e dei laboratori: parteciperanno alla puntata in diretta del “Ruggito del Coniglio”, la trasmissione cult di RadioDue, e ai workshop del dj Gaty Lopez, dei writers Raptuz, Gep Caserta e Mestmove, del rapper Esa, della crew Bari Jungle Brothers e dei virtuosi di breakdance di Fighting Soul e Bari Got Flava. In più ci sarà il libero accesso agli stand dei quasi cento espositori, tra label ed operatori del settore, i quali rappresentano la spina dorsale del Salone.

Gli aspiranti giornalisti e futuri critici musicali saranno coinvolti da NewspaperGame e La Gazzetta del Mezzogiorno in una prospettiva diversa della fruizione musicale. Verrà creata una redazione per raccontare sulle pagine del quotidiano gli incontri nelle scuole e i tre giorni di Salone. Non solo “fare” musica, quindi, ma anche parlarne, saperla scegliere, divulgarla: un compito a cui, un giorno, potrebbero essere chiamati questi ragazzi.