Correva l’anno 1992, mancavano pochi giorni a Natale e un “tale” Roberto Maroni, all’epoca giovanissimo deputato leghista con la passione per la musica, passeggia per le vie della sua città – Varese – sotto una barba finta e agghindato da Babbo Natale, e con i suoi amici, suona per strada. Maroni alla fisarmonica, gli altri componenti ai fiati. Lo ha fatto anche l’anno successivo, così anche nel 1994 e nel 1995, ai tempi del primo governo Berlusconi, quando Maroni era un giovane ministro dell’Interno. A raccontarlo è proprio il governatore della Lombardia, mostrando le prove fotografiche di quelle sue uscite: “Quello con la fisarmonica sono proprio io“, altri tempi: “Ci davano pure i soldi – racconta a ilfattoquotidiano.it -, poi andavamo a berceli alla festa della birra