La “Renzieide” è la parodia della famosa “Badoglieide”, testo composto fra il 25 e il 26 aprile del 1944 (sull’aria della canzonetta “E non vedi che sono toscano?”) dai partigiani di “Giustizia e Libertà” Livio Bianco, Nuto Revelli e Nino Monaco.

La canzone (antimonarchica e antibadogliana) fu poi ripresa, con testo ovviamente modificato, dai militari della Ris.

A me è venuto in mente di modificarla ulteriormente, data la forte connotazione “personalistica” che la contraddistingue già al momento della sua nascita. E chi meglio di Renzi poteva incarnare un “personaggio” ufficiale, autoreferenziale e malato di protagonismo?