La febbre da live comincia a salire a Bari in attesa della quinta edizione del Medimex, il salone dell’innovazione musicale promosso da Puglia Sounds. Oltre a presenze eccellenti del calibro di Brian Eno, Vinicio Capossela, Ludovico Einaudi e Sud Sound System, anche la musica dal vivo sarà la grande protagonista degli “stati generali” delle sette note. La kermesse ospitata alla Fiera del Levante spicca per un tris di headliner tutto al femminile, ma questa è solo la punta dell’iceberg della proposta live. Sono ben quindici i concerti che si terranno sui tre palchi dedicati, proponendo al pubblico di appassionati e professionisti un’ampia panoramica sulle nuove tendenze della scena musicale italiana ed estera.

Si comincia giovedì 29 ottobre dal palco principale con l’artista australiana Natalie Imbruglia, la cui voce è tornata a splendere dopo otto anni di assenza dalle scene con “Male”, l’album in cui la popstar si è cimentata con canzoni portate al successo da voci maschili. Nella stessa serata si alzeranno anche le folate di vento berbero che trasmette la voce della cantautrice franco-marocchina Hindi Zahra, in una contaminazione dai molti linguaggi che vanno dal jazz al soul in performance on stage assai rock. Negli altri palchi l’esperienza live si moltiplica con il jazz di ‘Pascouche’, debutto solistico di Antonio Pascuzzo dove la tradizione manouche si sposa all’impegno sociale, e con l’elettronica dei JoyCut, trio che ha aperto le date italiane dei Chemical Brothers e continua a macinare show in tutta Europa.

Nella stessa serata sarà dato ampio spazio alla black music con il live dell’artista angolano Jack Nkanga, una delle personalità in ascesa della nuova scena africana, mentre giocheranno in casa i “local heroes” dei Bari Jungle Brothers, la crew che a suon di rime e ironia ha raccontato la bellezza delle tradizioni meridionali. Il momento indiepop sarà affidato alle suggestioni post-romantiche della Scapigliatura, il raffinato duo formato dai fratelli Bodini, freschi di Targa Tenco come «migliore opera prima».

Doppio appuntamento, invece, per Carmen Consoli. Oltre che presente ad uno degli incontri con il pubblico, troveremo la “cantantessa” sul palco venerdì 30 ottobre per un set che raccoglie i suoi vecchi successi e le canzoni che compongono l’ultimo lavoro, “L’abitudine di tornare”. Con lei ascolteremo anche il duo Isaya, dove le gemelle Jeandon hanno trapiantano i suoni folk della Louisiana in piena Provenza, e l’ensemble catalano dei Txarango, con il loro mix travolgente di ritmi in levare, dub e ska. Da oltre Atlantico giungeranno invece le soffuse atmosfere della violoncellista e cantante brasiliana Dom La Nena, mentre dal Medio Oriente risuoneranno le incursioni jazz del trio guidato dal contrabbassista israeliano Adam Ben Ezra. L’Italia sarà rappresentata da Marco Zitelli aka Wrongonyou, un esponente della nu-soul da tenere assolutamente sott’occhio, e dal trio Il Guaio, che unisce ironia ad un pop elettronico dal gusto vintage. Ultimo ma non meno importante, sabato 31 si esibirà Bachar Mar-Khalifé, compositore, vocalist nonché polistrumentista franco-libanese.

Ma non finisce qui. Per il popolo del Medimex i live continuano dalle 10 alle 19 all’interno dello spazio expo, con un palco per gli showcase acustici riservato agli espositori e un palco dedicato agli artisti pugliesi sostenuti da Puglia Sounds Records. Nessun amante della musica potrà tornare a casa deluso.