Ho pronunciato una bestemmia durante la seduta del consiglio comunale. E’ colpa mia, non ci sono giustificazioni. Ma se a chiedere le mie dimissioni è un Gasparri siamo sempre alle solite e non rispondo più“. Così l’assessore ai Trasporti della giunta Marino, Stefano Esposito, ai microfoni di Ecg Regione (Radio Cusano Campus), si pronuncia su quanto accaduto ieri in aula Giulio Cesare, durante la riunione dell’Assemblea Capitolina. E racconta: “E’ successo quello che solitamente avviene al Senato ogni ora. Questo consigliere di Forza Italia, Dario Rossin, mentre io ero tranquillamente al telefono rispondendo a un problema che mi era stato posto, si è avvicinato al mio scranno in modo minaccioso e ha iniziato a insultarmi. Mi è scappata una bestemmia, ma ho rischiato una reazione peggiore. Dal mio punto di vista, conoscendomi, meglio una reazione a parole che fisica”. E aggiunge: “Mi sono scusato, però basta moralismo. In questa città sono tutti perfetti quando devono giudicare gli altri. Sono tutti moralisti di facciata. Se avessero avuto un po’ di morale più nel valutare le cose accadute a Roma negli ultimi 10 anni, sarebbe stato meglio. In Senato succede anche di peggio, ieri sono state dette parole contro la Boschi davvero indecenti”. Esposito poi rivela: “Ho letto che un consigliere ha detto che voleva vendere il video della mia bestemmia. Questi purtroppo sono sono i personaggi che abbiamo. In quel consiglio, Rossin e compagnia ci sono stati per 5 anni, non hanno mai bestemmiato ma hanno saccheggiato la città. Lezioni da questi non ne prendo”