“Voglio solo dire una cosa: non risponderò a nessuna domanda. Sono sotto choc come tutti. Ho già parlato con la polizia. E’ stata una giornata devastante. Tutto quello che chiedo è di rispettare la nostra privacy“. Così Ian Mercer, il padre di Chris Harper – il 26enne che è entrato nelle classi dell’Umpqua Community di Roseburg e ha fatto fuoco uccidendo 9 persone e ferendone altre 7 – ha commentato la strage eseguita dal figlio che è rimasto ucciso nello scontro a fuoco con la polizia