Mentre continua la protesta sugli scogli, per attivisti e profughi del presidio NoBorder di Ventimiglia, un gruppo di studenti francesi si è presentato dal lato francese del valico di San Ludovico. La Gendermerie ha semplicemente guardato dall’altro lato, mentre la polizia italiana, in assetto antisommossa ha bloccato la marcia degli studenti. Gli attivisti volevano portare acqua e cibo ai profughi che si trovano sugli scogli. Vedendosi la strada sbarrata i giovani hanno lasciato le buste piene di viveri a terra, ma due agenti in borghese hanno preso a calci bottiglie d’acqua e sacchetti di pane in cassetta. Gli studenti mostrando la loro carta d’identità francese, che comunque non gli ha permesso di attraversare il confine, hanno scandivano lo slogan “Niente confini, né nazioni. Stop alle deportazioni”