Il mio sogno più grande? E’ sempre stato quello di essere una pilota, da quando sono piccola faccio motocross. Il mio secondo sogno è lavorare nel mondo dello spettacolo. Ma col problema di mio padre non me lo permettono purtroppo, mi sento discriminata al contrario”. Sono le parole pronunciate da Giulia Latorre, la figlia ventunenne del marò Massimiliano, in un’intervista rilasciata a Ecg Regione, su Radio Cusano Campus. La giovane salentina descrive le difficoltà in cui incorre a seguito della vicenda del padre: “Mi attaccano continuamente su facebook, anche se sono più numerose le persone a mio favore. Quelle contro di me sono solo stupide, di solito hanno 70-80 anni oppure fake. Io però ci provo sempre, poco tempo fa fa ho fatto un provino per fotomodella. Molti mi dicono che sono portata al lavoro di modella. Volevo anche partecipare al Grande Fratello da tempo”. E aggiunge: “Io vado in giro con al testa alta e non perché sono “figlia di…”, ma perché sono Giulia. Alla fine mio padre non è Brad Pitt o chissà chi, però è conosciuto come il fuciliere che stava svolgendo il suo lavoro e che è stato accusato di aver ucciso i pescatori. Sono semplicemente una ragazza di 21 anni, non un politico o qualcuno che può aiutare mio padre. Ed è stato proprio lui a consigliarmi di vivere la mia vita”. Sulle condizioni di salute del genitore, Giulia afferma: “Sta meglio da quel che so. Poi non lo so, non ci stiamo sentendo molto. Io lavoro”. E spiega alcuni dettagli della sua vita da utente facebook: “Non mi interessa niente, se mi vogliono attaccare mi attacchino, mi fanno solamente ridere anche perché quando vedo chi mi critica mi metto le mani nei capelli. Anche se scrivo ‘buongiorno’ ci sono le persone ignoranti e stupide che mi scrivono “E i marò?”. A me questa cosa scoccia e infatti non rispondo. Mi dà fastidio perché cercano di farmi del male, ma quando la persona è nulla l’offesa è zero. Più cercano di farmi del male più divento forte. La mia battuta su Miss Italia? Io sono fatta così, mi piace scherzare