Quattro persone sono state identificate e denunciate con l’accusa di essere gli aggressori dell’autista di bus picchiato a Roma la settimana scorsa perchè aveva chiesto a un ragazzo di spostare l’auto parcheggiata in doppia fila. Si tratta, oltre che del giovane, dei suoi genitori e della fidanzata.

I quattro sono stati individuati grazie alle indagini del Commissariato Prenestino. Verso le 18 di giovedì Giovanni Ardovini, durante l’ultima corsa del turno, si era imbattuto in una macchina che impediva all’autobus di passare.

Il proprietario, dopo numerose richieste, ha spostato l’auto ma quando ha notato che il bus era rimasto fermo nel traffico il giovane l’ha raggiunto e, lamentando il fatto che il conducente avesse preso il numero di targa per fare denuncia, ha rotto il finestrino con un pugno.

Gli altri presunti aggressori, i genitori del ragazzo e la fidanzata, avrebbero minacciato e aggredito Ardovini quando è sceso dall’autobus per salire sull’ambulanza. Calci e pugni sarebbero arrivati anche a chi cercava di difendere l’autista.

I quattro saranno a vario titolo denunciati per i reati di lesioni, minacce a incaricato di pubblico servizio, danneggiamento aggravato ed interruzione di un servizio pubblico.