Ospite a Roma di Atreju, la festa organizzata da Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia, Silvio Berlusconi si fa intervistare dal giornalista Nicola Porro. Al centro, il futuro del centrodestra. “Se mi viene in mente un leader forte? Beh, a volte, guardandomi allo specchio…”, risponde l’ex Cavaliere, ridendo. E aggiunge: “Tornerò a battermi per la democrazia del Paese solo quando sarò restituito allo splendore pieno dell’innocenza dalla Corte dei diritti dell’uomo di Strasburgo”. Quanto ai fuoriusciti da Forza Italia, in particolare ai parlamentari che hanno aderito al gruppo di Denis Verdini, Ala, Berlusconi si rallegra di aver perso quelli che aveva già definito “mestieranti”, e dice: “Pochi ma buoni“. Infine, sulla promessa di Renzi di tagliare Imu e Tasi sulla prima casa, il leader di Forza Italia non ha dubbi: “Sono un partito di sinistra, attaccato al potere. E per tenersi il potere devono aumentare la spesa pubblica. Per questo vi assicuro che Renzi non può tagliare le tasse”