In vista del raduno di Imola, previsto per il 17 e il 18 ottobre, il Movimento 5 stelle rilancia l’iniziativa di autofinanziamento “Il parlamentare che ti serve“, con deputati e senatori trasformati in camerieri per una sera. Prima tappa un ristorante a San Lazzaro, a pochi chilometri da Bologna, dove a portare le pizze è stato anche Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera. “Stasera dimostriamo che si può fare politica senza soldi pubblici. Abbiamo tante persone che vogliono contribuire e avremo tutti i soldi che ci serviranno per quest’evento. Anzi, credo ci avanzeranno per altre iniziative”. Prima di indossare il grembiule, Di Maio ha anche commentato il caso delle pressioni al sindaco anti-cemento del Pd, Isabella Conti, esprimendo la sua solidarietà. “Il Pd è un partito che non riesce a distinguere il bene dal male e non si smentisce mai: quando un sindaco fa buone cose viene messo in pericolo da esponenti del suo stesso partito”. Mentre sull’ipotesi di una futura squadra di governo a 5 stelle ha assicurato: “Noi ora stiamo lavorando sui temi, quando ci sarà l’esigenza delle elezioni, presenteremo anche i volti. E saranno scelti dai cittadini con meccanismi di democrazia partecipata”