Dopo l’audizione in commissione Schengen, l’ambasciatore di Ungheria Peter Paczolay torna sull’emergenza migranti e sulle decisioni prese in ambito europeo sulla ripartizione obbligatoria dei profughi fra i paesi Ue che ha incontrato l’opposizione del suo governo. “Ieri l’Ungheria ha votato contro la ridistribuzione di 120mila rifugiati – spiega il diplomatico – non perché Budapest sia contro la ripartizione, ma perché pensa sia prematura. Prima l’Unione europea deve decidere come canalizzare i migranti e come difendere le frontiere, poi in un secondo momento si potrà parlare di quote e percentuali”