“Da più di un anno gli straordinari dei lavoratori del Colosseo non venivano pagati. Osate Osate, si sono permessi di fare un’assemblea commettendo il reato di lesa maestà”. Così il segretario della Cgil, Susanna Camusso, è tornata sull’assemblea dei lavoratori di venerdì scorso e riferendosi alle critiche espresse dal governo dopo la chiusura del monumento. “Basta contrapporre diritti dei lavoratori – continua la leader sindacale – alla modernità”. Le parole della Camusso a Expo hanno suscitato nuovamente la reazione del governo: il ministro dei beni e delle attività  culturali e del turismo, Dario Franceschini (Pd), ha sostenuto che i sindacati fossero a conoscenza dello sblocco dei pagamenti e ha reso pubblico il contenuto delle lettere con cui il Mibact ha comunicato alle parti sociali, prima dell’Assemblea del 18 settembre, l’iter del pagamento degli arretrati. Ma il segretario della Uil per il Mibact, Enzo Feliciani, ha precisato che Franceschini “da due mesi andava dicendo che lo sblocco dei fondi era imminente, ma la comunicazione ufficiale ci è arrivata il giorno dell’assemblea”