Al Salone di Francoforte è difficile “fare un giretto veloce”, visto che la sconfinata fiera dà l’opportunità a chi vuole spendere – e sono soprattutto i marchi tedeschi a farlo – di tramutare i bilanci positivi in stand faraonici. Per vedere le novità in mostra – e sono davvero tantissime – bisogna scarpinare parecchio. L’aerea espositiva si estende su 230.000 metri quadrati, dicono gli organizzatori, equivalenti a 33 campi di calcio. BMW e Mercedes hanno ciascuna un “palazzo” a loro disposizione, il gruppo Volkswagen addirittura due, uno temporaneo, al centro di una piazza, dedicato all’Audi, e un padiglione dove espone i prodotti dei restanti brand, da Porsche a Seat. Le altre Case automobilistiche si dividono in maniera più equilibrata i padiglioni 5, 6, 8 e 9, ma per vederli tutti si percorre comunque qualche chilometro. Per chi proprio non vuole perdersi nulla, ci sono ancora le aree esterne, con le piste per testare i fuoristrada e le elettriche, e il secondo piano di alcune hall, in cui si concentrano le esposizioni dei componentisti.

Abbiamo selezionato le novità più interessanti fra le 210 contate dagli organizzatori dell’IAA e le abbiamo immortalate per voi. Fra le italiane ci sono l’Alfa Romeo Giulia e la Ferrari 488 Spider, poi il ritorno delle compatte con l’Opel Astra e la Renault Mégane, e tante Suv, fra cui BMW X1, Volkswagen Tiguan, Kia SportageBentley Bentayga. Elettriche e ibride in grande spolvero, come dimostra la presenza della nuova Toyota Prius e delle concept Audi e Porsche a batteria. Non mancano nemmeno le concept car, assaggi di un futuro nemmeno troppo lontano. Chi vuole fare un giro – più comodo e rapido del nostro – fra gli stand può godersi la gallery qui sopra.