Nell’ultima puntata del suo Porta a Porta, Bruno Vespa ha ospitato l’assessore alla Legalità del comune di Roma, Alfonso Sabella, che gli ha contestato la mancanza delle “vittime” del clan Casamonica nel corso della precedente puntata che ha scatenato polemiche anche nel mondo della politica proprio per la presenza in studio di alcuni membri della famiglia. “Quando Biagi ha intervistato Sindona e Buscetta o quando Santoro ha intervistato Massimo Ciancimino c’erano forse le vittime? Lasciateci fare il nostro mestiere”, ha risposto Vespa. “C’è stata la folklorizzazione di un fatto gravissimo ovvero la presenza delle mafie sul territorio di Roma”, ha continuato Sabella, che aggiunge: “Dietro la simpatia un po’ burina di Vera Casamonica, si cela la prepotenza di un mondo fatto di violenza e di usura ed il dolore di tante vittime. La loro voce in trasmissione è mancata”