Vera e Vittorino Casamonica ospiti a 'Porta a Porta'

Ieri sera Bruno Vespa ha dimostrato per l’ennesima volta lo squallore di un giornalismo televisivo che non ha più nessuna morale. La scelta di invitare due familiari del defunto boss dei Casamonica è veramente contro ogni decenza. A Porta a Porta ormai i delinquenti eravamo abituati a vederli, ma a tutto c’è un limite.

Dare spazio su una Tv pubblica a determinati personaggi non può essere tollerabile. La solita incredibile Italia. Dopo il funerale del boss dei Casamonica tutti a far finta di non sapere nulla e a scaricare su altri evidenti responsabilità e connivenze. Poi il silenzio ed ecco il massimo lusinghino del panorama giornalistico italiano che non si fa scappare l’occasione. A quale vero proposito Vespa invita i Casamonica? Spinto da chi e da cosa?

Le ragioni potrebbero essere tante e pericolose ma ci interesserebbe sentire il pensiero dei vertici della Rai e quindi il pensiero del governo italiano. Non è una novità che i delinquenti facciano ascolto e abbiamo visto negli anni la triste spettacolarizzazione dei vari efferati omicidi. Dopo, l’omicida spesso diventava anche stella della Tv e sovente anche retribuito. Un mondo che continua ad andare al contrario. I buoni esempi e le persone oneste non fanno notizia, non fanno audience. Mentre i delinquenti si. Questo ci insegna continuamente la storia e la televisione “moderna”. Non esiste più nessuna remora e tutto è lecito per aumentare la pubblicità collegata alla trasmissione. I soldi giustificano tutto.

Però qui siamo davanti ad un servizio pubblico pagato dai cittadini e possiamo e dobbiamo pretendere qualcosa di più. Sarà banale e retorico ma se non avessimo più la capacità di indignarsi davanti a certe cose sarebbe la fine completa. Ed allora la puntata di ieri di Porta a Porta su Rai1 non può essere fatta passare come una cosa gradevole e tollerata. Tutte le persone che ancora hanno una morale devono ribellarsi a questo schifo senza fine.

Vespa merita una pausa di riflessione e la meritano anche i vertici che eventualmente hanno autorizzato la puntata di ieri. Basta far finta di nulla. Aver scelto di invitare i Casamonica in Rai di certo non aiuta a combattere una società sempre più corrotta e debole davanti all’illegalità. Vespa dovrebbe pensare per un solo istante di sensata lucidità a tutte quelle persone che hanno subito soprusi, vessazioni, intimidazioni, danni, lesioni, minacce e aggressioni da certi personaggi. E da poco anche il comico Dado per aver osato fare una parodia sul funerale del boss ha subito pesanti minacce di morte.

Ecco pensiamo a quale effetto può aver fatto a tali vittime vedere i Casamonica ospiti su Rai1. Nessun pensiero o scrupolo da parte della Rai. In un mondo che viaggia nel verso giusto ci saremmo aspettati che ospiti di determinate trasmissioni fossero proprio le vittime e non i carnefici. Ma Vespa no. Vespa, uomo dei poteri forti, risponde ad altre logiche.
Una vergogna inaudita. Da oggi la Rai dovrebbe essere rinominata: “Rai, una volta”.