“Il Movimento Cinque Stelle si pone come forza di governo ed è giusto parlare con le lobby e i poteri forti”. Quest’anno al posto di Gianroberto Casaleggio al forum Ambrosetti di Cernobbio è arrivata Barbara Lezzi. Senatrice, per un pelo fuori dal direttorio e tra i volti più fidati del M5S, è stata scelta per rappresentare il Movimento davanti alla platea di economisti, banchieri e politici. Dopo il discorso del collega Mattia Fantinati al Meeting di Comunione e liberazione a Rimini, è caduto anche il tabù del convegno degli imprenditori. Tanto che la vicepresidente della commissione Bilancio ha detto: “Il gruppo Bilderberg? Se ci chiamano possiamo anche andarci”.

Insomma, secondo la parlamentare i 5 Stelle sono pronti a parlare davanti a tutte le platee perché ora gli elettori si fidano della loro “integrità”: “Non parliamo come gli altri partiti”, ha detto poco prima di entrare in sala, “chiederò il diritto di cittadinanza, credo che nessuno ne abbia parlato. Ora il M5S si pone come forza di governo perché sono cambiate moltissime cose, non solo tra i parlamentari, ma tra gli elettori. Il nostro elettorato si è consolidato e conosce perfettamente il nostro progetto. Governiamo Comuni anche grandi: abbiamo dimostrato che possiamo amministrare”.

Lezzi ha poi criticato le parole di Renzi che sabato 5 settembre è intervenuto davanti alla stessa platea: “Ho sentito Renzi: è sempre uno show di marketing, in cui il bugiardo seriale, perché di questo si tratta, fa la sua performance. A me pare che ci condanni alla crescita dello zero virgola. Il presidente del Consiglio ritiene che bastino poco più di 200mila posti di lavoro, ma non dice che 99mila persone in un mese sono passate tra gli scoraggiati. È una condanna ad essere l’ultima ruota del carro e il M5S non ci sta”.