È impegnato nel sociale da tempo (fin dal Live Aid del 1985) e oggi Bob Geldof ha annunciato di voler fare qualcosa in prima persona per i rifugiati che stanno arrivando nei paesi occidentali per scappare dalle guerre sparse in ogni angolo del mondo.
Ebbene, l’ex leader dei Boomtown Rats si è impegnato a ospitare nelle sue case quattro famiglie di rifugiati, e si è anche sfogato contro la gestione della crisi dei migranti in Europa. A quanto pare, tre famiglie verrebbero ospitate nella casa di famiglia nel Kent, mentre una quarta troverebbe posto nell’appartamento di Battersea, a Londra.

“Sono fortunato, – ha detto Geldof – ho una casa nel Kent e un appartamento a Londra. Io e la mia compagna Jeanne potremmo ospitare immediatamente queste famiglie, almeno fino a quando non potranno sistemarsi e costruire un futuro”.
Intervistato dalla radio irlandese RTE, il cantante ha usato parole di fuoco per commentare quello che sta succedendo sulle spiagge di mezza Europa: “Non posso sopportare quello che sta succedendo. È una vergogna”.

Intanto, in Irlanda, l’associazione Uplift ha lanciato una campagna di grande successo che permette alla gente di mettere a disposizione dei profughi gli alloggi disponibili. In poche ore, sono stati messi a disposizione già seimila posti letto.