Maturità

Sono davanti ad una pagina bianca, è il giorno della maturità. Sono piena di foglietti ovunque, nelle scarpe, nelle tasche, nel reggiseno. Ho pagato er Cultura (detto così per via delle sue spiccate velleità) 180 mila lire per avere, in anticipo, le tracce originali della prova scritta, uscite dal Ministero della Pubblica Istruzione. Tutte sbagliate! Tema: “Le figure femminili nella letteratura italiana dell’età romantica”.

Svolgimento: Le figure femminili nella letteratura italiana dell’età romantica sono molto… romantiche! Teresa per Foscolo, Silvia per Leopardi, Lucia per il Manzoni e Beatrice per Dante, anche se era di un’altra era, era romantica lo stesso. Che cosa hanno in comune? Sono morte tutte giovani, poverine quanto mi dispiace! “Le donne sono una vite su cui gira tutto” si evince nella Famiglia Bradford. Sono muse ispiratrici come le “Charlie’s Angels”. Teresa viene definita da Foscolo “Fanciulla divina” che non sa ribellarsi al padre, capita che a volte i padri non si occupino della prole, come in “Tre nipoti e un maggiordomo”. Lucia è pura religiosità ed infine Silvia è quella più famosa perché “A Silvia” l’abbiamo tutti imparata a memoria. E per concludere “Se Dio non avesse fatto la donna, non avrebbe fatto il fiore” vedi terza puntata di Love Boat. La mia preferita è sicuramente Beatrice, perché è tanto gentile e tanto onesta, pare “La Donna Bionica”. Non si può fare la rivoluzione senza le donne, forse le donne sono fisicamente più deboli, ma moralmente no! Io credo che l’emancipazione femminile sia un fattore decisivo nella costruzione di una vita migliore, è ora di dire basta! Il corpo è mio e lo gestisco io. Fine. Bocciata.