IN EDICOLA VENERDI’ 4 SETTEMBRE

I PARTITI COSTRETTI A DIMAGRIRE – IL 2XMILLE NON BASTA A SANARE I CONTI
Senza il finanziamento pubblico i bilanci dei partiti fanno acqua da tutte le parti. L’analisi di Carlo di Foggia e Marco Palombi

BIPARTISAN –  I CONGRESSI E LE FESTE DELL’UNITA’. LA SINDROME DI STOCCOLMA DEL PD CHE APPLAUDE I RIVALI, DA B. E PREVITI AD ALFANO. Di Fabrizio d’Esposito. Con un commento di Furio Colombo: “Noi, contrari scomunicati da chi ora critica Renzi”

AYLAN KURDI, 3 ANNI: IL BAMBINO CHE (FORSE) CAMBIERÀ L’EUROPA
“Aylan che muore a 3 anni, riverso annegato su una spiaggia turca. Speranza che nasce, in una stazione ferroviaria a Budapest, nel nome una missione di vita: “Farcela”. Sono i bambini che strattonano la coscienza dell’Europa in queste ore”. Di Giampiero Gramaglia

IL MONDO VUOL SAPERE DI AYLAN PER ILLUDERSI DI AVERLO SALVATO
“Ora abbiamo visto. Non potremo mai più sostenere di non aver saputo. Ce lo ricorda Aylan, il suo corpo abbandonato come un sacco sulla spiaggia. Poi tra le braccia di un soldato. Chissà che almeno da morto non sia accolto in Europa”. Di Ferruccio Sansa

COMPITI PER L’AUTUNNO L’editoriale di Marco Travaglio
“Le buone notizie, secondo i vecchi canoni del giornalismo, non sono notizie: la notizia è se un tizio cade dal balcone; se invece non cade e resta sul balcone nessuno ne scrive, altrimenti manca lo spazio per raccontare tutti quelli che nel mondo si affacciano al balcone senza precipitare di sotto”.

RIMASUGLI La rubrica di Marco Palombi
“La cosa triste è che siamo ben lontani dal Commedione di Giuseppe Gioacchino Belli. Non c’è alcuna grandezza, nemmeno nell’abiezione, in questi piccoli personaggi da pochade che pretendono di guidare Roma pur essendone al massimo la nuova plebe”.

D’ALEMA SI SENTE TROCKIJ E GIURA DI ESSERE BUONO. Aldo Cazzullo becca Massimo D’Alema appena sceso dall’aereo, reduce dall’Arabia Saudita. Ha ancora un po’ di sabbia nelle scarpe: “Sono rimasto colpito dalla percezione terribile dell’Europa: un continente diviso, preda di febbri populiste”, scandisce amaro l’ex segretario del Pds al Corriere della sera, sotto un filo di abbronzatura. Il commento di Daniela Ranieri 

STOP ALLE PRIVATIZZAZIONI FS, UN RENZIANO VERSO IL VERTICE. Di Giorgio Meletti

DRAGHI VEDE SOLO STAGNAZIONE: NESSUNA RIPRESA E LA BCE SI SCOPRE IMPOTENTE
“Non sta andando bene: l’inflazione continua a scendere. E la crescita rallenterà, colpa anche della Cina e della frenata dei mercati emergenti. Il presidente della Bce Mario Draghi, nella conferenza stampa mensile dopo la riunione del consiglio dei governatori, usa toni molto diversi da quelli della politica italiana, intenta a celebrare una ripresa che a livello europeo proprio non si vede”. Il commento di Stefano Feltri

IL COMMENTO – NOI, CONTRARI SCOMUNICATI DA CHI ORA CRITICA RENZI
“Fin dal tempo in cui dirigevo, con Padellaro, l’Unità, scomunicata allora da tutti coloro che adesso si trovano il giovane piede di Renzi sul tubo dell’ossigeno, dovevo confrontarmi con il problema degli inviti al partito del conflitto di interessi, delle leggi ad personam, della violenta e continua denigrazione dei giudici”. Di Furio Colombo

JOBS ACT. “UN GRAVE VULNUS CONTRO LE PREROGATIVE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA”
Non usa mezzi termini l’avvocato costituzionalista Gianluigi Pellegrino, nell’intervista rilasciata a Stefano De Agostini. Dopo l’errore sui numeri dei contratti stabili attivati nei primi sette mesi dell’anno, dietro quello che può sembrare un banale ritardo burocratico si cela una violazione della legge che compromette gli equilibri dei poteri istituzionali, in particolare con il Colle.

L’INCHIESTA – LA PROTESTA IN MINIERA (CON IL SUPERSTIPENDIO)
Indagati 3 sindacalisti. Tra loro, il leader locale della Uil che, nel 2012, si tagliò le vene in diretta tv: ora è accusato di truffa ai danni dello Stato perché la società pubblica lo pagava come un dirigente. L’analisi di Maddalena Brunetti e il commento di Giorgio Meletti.

GIANNINI MINISTRO PRECARIO
“Cara Ministro, lei e il suo governo siete bocciati”. Festa dell’Unità di Torino, mercoledì sera. Nel giorno in cui escono i dati della fase “b” delle assunzioni per la scuola, sul palco a metterci la faccia c’è lei, Stefania Giannini, il ministro dell’Istruzione. È lei che va in conferenza stampa a metterci nel pomeriggio. È lei che va a prendersi i fischi la sera”. Di Wanda Marra

VERSO LA FESTA DEL FATTO ALLA VERSILIANA, L’INTERVISTA A MARIA PIA CALZONE – DOPO GOMORRA LA TV MIGLIORERA’
L’interprete di Donna Imma della nota serie Tv rivela nell’intervista a Tommaso Rodano: “Gomorra ha alzato l’asticella. Ora la Rai cambierà passo”.

I DIARI DELL’ISLAM/4 – ISLAM UGUALE GUERRA, EQUAZIONE IMPOSSIBILE
“Da alcuni anni è improbabile parlare di confronto religioso, soprattutto se c’è di mezzo l’islam, senza evocare scenari di guerra. Anche in Italia l’abbinamento concettuale tra religione e cultura islamica e terrorismo, attentati, “guerra di religione” è divenuto sempre più automatico dopo l’attacco alle Torri Gemelle. Non era così nel Novecento”. Di Nicola Maranesi

“OGNI COSA È RELIGIONE”, AZARIA E LA SCOPERTA DEL JIHAD NEL SAHARA
“L’arabo in tutte le ordinarie operazioni della sua vita prega: prega quando cammina, prega quando lavora, prega quando combatte”. La spiritualità del combattente islamico, descritta nelle parole di Azaria Tedeschi, capitano d’esercito della Prima guerra mondiale.

L’ODIO PRONTO ALL’USO: IL REPORTAGE DELLA FALLACI
“La sostanza è presto detta: dietro il terrorismo c’è l’islam e la religione dei musulmani è quella dei tagliagola il cui cavallo di Troia, per aprirsi le porte in Occidente, è l’immigrazione”. Pietrangelo Buttafuoco racconta la lezione lasciataci da Oriana Fallaci ne “Le radici dell’odio. La mia verità sull’Islam”.

LA COSTITUZIONE, ANTIDOTO AL PERICOLO DELL’INDIFFERENZA
Di Piero Calamandrei, Norberto Bobbio ci ha lasciato un ricordo che raccchiude il tratto fondamentale della sua vita e della sua opera: “Il significato profondo della vita di Calamandrei, ciò che rese la sua figura umana così affascinante, si può riassumere brevemente in queste parole: passione e lotta per la giustizia”. Di Maurizio Viroli

VERDENA, IL RITORNO DEI VISIONARI NOIR
“Il suono viene prima delle canzoni e l’album prende i colori dal sound, non solo dalle emozioni che esprime”, la bassista dei Verdena, Roberta Sammarelli racconta a Pasquale Rinaldi Endkadenz Vol. 2, uscito a distanza di sette mesi dal primo volume.