Un Hulk Hogan in lacrime durante un’intervista esclusiva all’emittente Abc, la prima dopo il licenziamento subito dalla Federazione mondiale di Wrestling per alcune frasi razziste pronunciate otto anni fa nei confronti del fidanzato di colore della figlia. “Vi chiedo di perdonarmi, sono una brava persona. Non sono un razzista”, ha spiegato commosso l’ex campione che ha ammesso di aver pensato al suicidio. “Non si può giudicare una persona per una cosa detta o fatta dieci anni fa. Le persone migliorano ogni giorno