César Augusto Acevedo, giovanissimo regista colombiano, ha già conquistato tutti con il suo primo film “Un mondo fragile”, premiato con la Camera d’Or all’ultimo festival di Cannes, durante il quale era stato presentato durante la settimana della critica. Ora il pluripremiato film arriva in Italia (dal 24 settembre sarà nei cinema del nostro paese, distribuito da Satine Film), per la gioia dei tanti critici che ne hanno scritto entusiasticamente al momento della presentazione a Cannes, e FQ Magazine pubblica il trailer in anteprima.

La pellicola racconta la storia di Alfonso, vecchio contadino colombiano che dopo anni torna dalla sua famiglia per accudire il figlio Gerardo gravemente malato. Ma la realtà che ha lasciato diciassette anni prima non esiste più: la casa è circondata da piantagioni di canna da zucchero, i continui incendi provocato dallo sfruttamento intensivo delle piantagioni causano piogge di cenere frequenti. Alfonso si rende conto che la sua famiglia va salvata e portata via da lì. Ma il fortissimo legame con la terra è un ostacolo difficile da sormontare.

È un film poetico, commovente, impregnato di tematiche sociali e ambientali che ricordano molto quelle affrontate da papa Francesco nell’enciclica Laudato si’. Acevedo è riuscito a coniugare alla perfezione il messaggio sociale e la qualità artistica, imponendosi come uno dei giovani cineasti più interessanti degli ultimi tempi.