La Festa del Fatto a Roma cambia location: non più l’Isola Tiberina, ma i giardini di Castel Sant’Angelo, in largo Giovanni XXIII.

Dopo alcuni giorni di ricerca è il momento di dire ai lettori dove si svolgerà l’evento sabato 29 e domenica 30 agosto a partire dalle 18.30. La Festa del Fatto sarà ospitata dalla manifestazione “Lettura lungo il fiume” (nei giardini dal 23 luglio al 6 settembre), organizzata dal 1986 dalla “Federazione Italiana Invito alla lettura”, un’associazione che, come il Fatto, non riceve finanziamenti pubblici e vive solo del contributo dei soci.

Lettura lungo il fiume” è un evento che per tutta l’estate anima gratuitamente un angolo sulle rive del Tevere, con libri, manifestazioni, musica e punti di ristoro. “Siamo molto contenti di ospitare la festa – ha detto Rosanna Vano, direttrice della rassegna – perché nel 2002 proprio durante la nostra manifestazione abbiamo tenuto una pubblica lettura degli atti del processo Dell’Utri-Berlusconi-Previti. Un bel ricordo, intenso e trasparente: quindi per noi la lettura delle intercettazioni di ‘Mafia Capitale’ è un modo per rinnovare una tradizione e una posizione già presa in passato”.

Il riferimento alle intercettazioni è fondamentale. La scelta di cambiare location, infatti, è stata una conseguenza dell’opposizione degli organizzatori del festival “L’Isola del Cinema” (che avrebbero dovuto ospitare la festa sull’Isola Tiberina) alla lettura delle intercettazioni dell’inchiesta “Mafia Capitale” prevista il primo giorno. In prima battuta avevano chiesto che fosse eliminata dal programma, poi che la lettura delle conversazioni tra gli indagati fosse seguita da un non meglio specificato contraddittorio dell’assessore alla Legalità di Roma Alfonso Sabella. E quando Sabella ha specificato di essere all’oscuro di questa indicazione, di non conoscere neanche il presidente della rassegna, ma anche di sostenere l’iniziativa e di non voler partecipare a nessun contraddittorio, “L’Isola del Cinema” ha fatto un passo indietro dichiarandosi disponibile a ospitare ancora la Festa del Fatto. Ma, come scritto ieri, venuta meno la fiducia che sta alla base di ogni accordo il Fatto ha preferito disdire la convenzione.

Nella ricerca della nuova sede c’è stato il sostegno di molti: privati, associazioni e soprattutto del comune di Roma, dal capo della polizia municipale Raffaele Clemente a Roberto Tricarico, capo di gabinetto del sindaco Ignazio Marino. E pure lo stesso assessore Alfonso Sabella. Come alternativa, erano state proposte piazza San Giovanni e piazza San Silvestro, ma alla fine per valutazioni puramente logistiche la Festa si sposterà nei giardini di Castel Sant’Angelo.

Confermato il programma: sabato 29 agosto, alle 18.30, attori professionisti leggeranno le intercettazioni di Mafia Capitale. Alle 20 ci sarà l’appuntamento dal titolo “Costituzione, riforme, referendum” a cui parteciperanno Pippo Civati, Luigi Di Maio e Stefano Rodotà. Alle 21.30 l’intervista di Marco Travaglio a Sabrina Ferilli. Domenica 30 agosto, invece, alle 18.30 Stefano Esposito, Roberto Lombardi e Alfio Marchini discuteranno sul tema “Roma capitale, ma di cosa?”. Poi, alle 20, “Il cinema racconta gli italiani”, con Elio Germano, Monica Guerritore e Ivano De Matteo per chiudere alle 21.30 con “I lettori intervistano Antonio Padellaro e Marco Travaglio”. Vi aspettiamo.

VDS

da il Fatto Quotidiano del 26 luglio 2015