“Clamoroso”. Così titola il sito della Gazzetta dello Sport. E non c’è definizione migliore per quello che diventerebbe il colpo dell’estate, almeno sotto il profilo mediatico. Mario Balotelli, secondo quanto riporta il principale quotidiano sportivo italiano, sarebbe a un passo dal ritornare al Milan. L’attaccante, ormai ai margini del Liverpool, avrebbe già incontrato a Firenze l’allenatore rossonero Sinisa Mihajlovic e il suo vice Sakic. Il rapporto con il tecnico serbo è ottimo: fu lui, assieme a Roberto Mancini, a lanciarlo ai tempi dell’Inter. E probabilmente, oggi, resta anche l’unico in grado di scommettere ancora sull’ex SuperMario, reduce da una stagione da tregenda con i Reds, dove era approdato la scorsa estate proprio via Milan per 20 milioni di euro.

La palla, dopo l’ok di Mihajlovic, è di fatto nelle mani del club che nei prossimi giorni rifletterà prima di sbloccare la trattativa, un “piano B” rispetto al grande sogno Ibrahimovic. Quali motivazioni ha Balotelli? È questa la domanda chiave che deciderà il verso dell’affare. Il Liverpool spinge e sarebbe pronto ad accollarsi una parte dello stipendio (circa 6 milioni di euro) pur di liberarsi di quello che è un vero e proprio fardello, economico e tecnico. Per risparmiare sul “premio fedeltà” che spetterebbe al giocatore in caso di permanenza in Inghilterra, i Reds sono pronti a cederlo in prestito gratuito e, fin quando il Milan non deciderà sul da farsi, lasciano aperte anche altre strade. Tra queste anche la proposta avanzata all’Inter, alla ricerca di un vice-Icardi. Dalla sponda nerazzurra, nessun segnale di fumo.

Al di là delle idee di Mancini, infatti, resta la forte contrarietà del tifo organizzato che già lo scorso inverno, quando per la prima volta il Liverpool provò a scaricare l’attaccante, prese una posizione netta contro il suo ipotetico ritorno alla Pinetina. “Ribrezzo, ecco quello proviamo nel sentire accostare il nome di Balotelli all’Inter. L’Inter, la nostra Inter, non ha spazio per questo giocatore che ha più volte infangato la nostra maglia”, tagliò corto la Curva Nord con un comunicato stampa. Nessuna preclusione, invece, dai tifosi milanisti. Balotelli trascinò i rossoneri in Champions nella seconda parte della stagione 2013/14. Lo stesso obbiettivo minimo di quest’anno, che per SuperMario (e il suo procuratore Mino Raiola) vuol dire anche rilanciarsi in vista dell’Europeo in programma nella prossima estate.