È stato fermato il presunto autore della violenza sessuale nella notte di ferragosto sulla spiaggia di Rimini. Lo annuncia l’account Twitter della Polizia di Stato, aggiungendo che il fermo è stato compiuto dalla task force, istituita dalla questura nella giornata di ieri, per pattugliare spiaggia e viali a mare con agenti in borghese e in divisa. “Il presunto autore della violenza sessuale ha 27 anni del Senegal e risiede in Piemonte”, aggiunge la polizia con un secondo tweet, in cui posta anche la foto, di spalle, del ragazzo.

L’uomo fermato è accusato di avere stuprato sulla spiaggia una 20enne di Monza. Si chiama Seck Massow, ha precedenti per resistenza, ubriachezza e minaccia, ed ha il permesso di soggiorno. E’ stato fermato in nottata dalla task force della polizia nei pressi del bagno 106, e corrisponde alla descrizione fatta dalla ragazza alla squadra mobile: treccine, barba, maglia rossa, pantaloni neri, accento del nord. Infatti il giovane è cresciuto a Novara e si esprime correttamente in italiano. L’arrestato, su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica Paolo Gengarelli, è stato portato in carcere. A incastrarlo è stato il numero di cellulare della ragazza, registrato nel suo telefonino. La polizia ha infatti trovato il numero nell’agenda del telefono del senegalese riconosciuto dalla vittima anche attraverso le foto segnaletiche.


La giovane ha spiegato di aver incontrato un ragazzo di colore mentre da sola cercava due amici intorno alle ore 5 del mattino. Interrogata dagli investigatori ha raccontato di avere avuto un approccio consensuale con l’uomo al quale avrebbe anche prestato la tessera fiscale per comprare le sigarette ad un distributore. Poi però il ragazzo l’ha trascinata tra le cabine e l’ha violentata. Solo quando sono arrivati dei passanti, attirati dalle grida della giovane, l’uomo è fuggito. Dal 15 agosto in poi sul lungomare romagnolo è stato allarme stupri: ben tre violenze o tentate violenze sono andate in onda nella notte in pochi giorni. L’ultima è stata denunciata ieri da una ragazza 19enne tedesca, ritrovava sulla battigia mentre era semicosciente e con un tasso alcolico nel sangue pari a 2: ha raccontato di essere stata vittima di una violenza sessuale (e la visita dei medici ha confermato la versione) ma non ha saputo aggiungere nient’altro particolare.