L’accoppiata Salvini – Del Debbio ha dato spettacolo nel palazzetto di Ponte Di Legno, gremito di sostenitori del Carroccio. Il segretario della Lega Nord, sostenuto dagli interventi del giornalista, è tornato sulla polemica ingaggiata con il Vaticano. E’ proprio Paolo Del Debbio ad introdurre il tema, con un ragionamento sarcastico che ha mandato in visibilio il pubblico: “Non avevo mai visto in Italia questa forza delle critiche della Chiesa verso te e la Lega, in particolare monsignor Galantino, mi chiedo, siccome in Italia c’è un problema di dove piazzarli questi qui… e siccome c’è una crisi di vocazioni in questo paese, no… e siccome ci sono i seminari vuoti…”. Ma l’affondo arriva da Matteo Salvini, che ribadisce le sue critiche al segretario della Cei monsignor Galantino: “La premessa d’obbligo – dice – con tutto il rispetto, lo dico da ultimo dei peccatori: libera Chiesa in libero Stato, il vescovo fa il vescovo e non rompe le palle ai sindaci! Se Salvini sbaglia ed è cattivo ed egoista, un vescovo non dovrebbe insultarlo, dovrebbe consigliargli la retta via” e poi conclude: “C’è qualche vescovo con il portafoglio pieno che dovrebbe candidarsi con Vendola al posto di parlare a nome di Papa Francesco e del Vaticano”