Un piede sinistro mozzato e gettato nelle acque dell’Aniene a Roma, con la caviglia tranciata di netto dalla gamba e due tatuaggi. Sono due scritte:  ‘S.S. Lazio‘ e ‘Oggi è un buon giorno per morire‘. Secondo altre fonti, però, la seconda scritta sarebbe: ‘Oggi è un buon giorno per morire, irriducibili Lazio’.

A ritrovarlo in via Foce dell’Aniene, nei pressi del punto in cui il fiume si getta nel Tevere e vicino alla Tangenziale, è stato un pescatore, che l’11 agosto intorno alle 17 ha allertato il 113. Al momento, nonostante le ricerche della polizia fluviale, non è stato rinvenuto il corpo.

Secondo quanto riporta il Messaggero, potrebbe essere stato sezionato per ostacolare il riconoscimento della vittima. L’arto, integro dalla caviglia alla dita, risulta essere di un uomo caucasico, ed è stato portato dalla polizia nel reparto di medicina legale del Policlinico Gemelli. Gli esami stabiliranno da quanto tempo fosse in acqua.