A due giorni dall’ondata di attentati che il 10 agosto hanno colpito la Turchia, un soldato turco è rimasto ucciso e altri cinque feriti in un nuovo attacco dei miliziani del Partito dei Lavoratori Curdi (Pkk) nella provincia di Diyarbakir, nel sud-est del Paese. I combattenti curdi hanno assaltato una postazione della gendarmeria nel distretto di Sur poco dopo le 13, uccidendo un sergente e ferendo altri quattro soldati e una guardia locale. Morti anche due guerriglieri. Due dei feriti sono in gravi condizioni. Gli scontri sono durati circa 20 minuti e i guerriglieri sono stati respinti anche grazie all’intervento di aerei. Una persona sospettata di pianificare un’attentato suicida proprio nella ‘capitale curda’ Diyarbakir, è stata fermata dalla polizia locale. A seguito dell’attacco, l’esercito turco ha lanciato un’ondata di raid aerei su obiettivi del Pkk.

Non si fermano i blitz delle forze dell’ordine contro i sospetti terroristi. La polizia turca ha arrestato 19 persone in un operazione antiterrorismo condotta in tutto il Paese contro sospetti appartenenti al sedicente Stato Islamico e contro militanti del Pkk. Blitz delle unità antiterrorismo sono stati effettuati vicino al confine con la Siria, nella provincia di Hatay. Nella capitale, Ankara, in un’operazione contro l’Is sono state arrestate 13 persone e altre 3 risultano ricercate. Nel corso delle operazioni sono stati sequestrati anche armi e documenti. Dall’avvio della “guerra sincronizzata al terrorismo”, il 24 luglio, sono circa 1.600 le persone fermate per presunti legami con organizzazioni considerate terroristiche.

Il presidente turco oggi, durante un discorso trasmesso dalla tv di Stato, in merito alle operazioni contro i militanti del Pkk ha promesso lotta senza quartiere contro l’organizzazione, al bando per terrorismo nel Paese. “Fatemi essere chiaro, le operazioni continueranno – ha detto il presidente Tayyip Recep Erdogan riferendosi ai recenti attentati contro le forze di sicurezza rivendicata dal Pkk – non ci fermeranno. Continueremo a combattere con determinazione”.