Non ci sarà nessuna partita amichevole per ricordare Paolo Forte, il favoreggiatore di Matteo Messina Denaro, al quale la Folgore calcio, squadra di Castelvetrano, voleva dedicare un torneo estivo. Lo ha deciso il sindaco di Castelvetrano, Felice Errante, che ha annullato la partita prima che venisse bloccata da un’ordinanza del questore Maurizio Agricola.

“È stata una scelta infelice della società, sono indignato per la campagna mediatica che si è scatenata per la decisione della società rossonera di intestare, mi si dice su richiesta del fratello, ex arbitro di serie C, un memorial a Paolo Forte”,  ha spiegato il primo cittadino.  “Respingiamo al mittente sterili polemiche. Noi ci occupiamo solo di sport. Paolo Forte è stato da sempre un nostro grande tifoso” è stata la replica della società, che ha ricordato anche di avere “ottenuto il benestare della Lega Nazionale Dilettanti per la partita amichevole”.

Oltre ad essere un tifoso della Folgore, Forte era anche amico di Messina Denaro, padrino di cresima dell’ultimo boss di Cosa nostra. Condannato per favoreggiamento nel 1996, era con i documenti intestati a Forte che Messina Denaro si muoveva in giro per l’Italia nel 1993, l’anno delle stragi di Firenze, Milano e Roma. Secondo gli inquirenti, il carisma di Forte all’interno di Cosa nostra era cresciuto negli anni fino al 2012, quando era stato stroncato da un infarto. Centinaia le persone che avevano partecipato ai suoi funerali, organizzati in pompa magna nella Cattedrale di Mazara del Vallo.